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Gli aspetti legali da tener presente quando si inzia una attività di commercio elettronico riguardano, oltre la disciplina specifica del processo di compravendita (come l'importante diritto di receso), le norme legislative sulla privacy e, seppure in forma meno diretta, la questione del riconoscimento legale della firma digitale. Nel Commercio Elettronico rientrano le "vendite via Internet", ovvero quelle transazioni dove acquirente e venditore vengono messi in contatto da uno strumento informatico ed il contratto è giuridicamente concluso quando l'acquirente invia la propria comunicazione di acquisto. Ai contratti stipulati per via telematica si applicano le norme sui contratti previste dal Codice Civile. Infatti una compravendita resta tale anche se conclusa tramite Internet. La vendita avviene mediante una rappresentazione virtuale del suo oggetto ed il consumatore ha l'opportunità di esaminare realmente i beni acquistati solo al momento della loro consegna (come nell'insieme più ampio delle vendite a distanza che comprende, ad esempio, le più tradizionali vendite per corrispondenza).
La compravendita è un istituto che per essere perfetto richiede che alcuni punti siano verificati: - la buona volontà delle parti a perfezionare l'acquisto e la cura nel verificare la corrispondenza tra dichiarazione ed attese, per cui sulla base delle aspettative ognuna delle parti ottiene benefici dallo scambio di beni oggetto della trattativa;
- la garanzia di proprietà e assenza di vizi nei beni scambiati: il venditore virtuale ha l'obbligo di far acquistare al compratore la proprietà della cosa senza che nessun altro possa pretendere di esserne proprietario ed anche garantire che l'oggetto sia immune da difetti che lo rendano inidoneo all'uso e ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
- il diritto di recesso: è ormai consolidata la posizione che indica per il commercio elettronico il riferimento alle leggi già in essere per le televendite o per le vendite per corrispondenza in cui è indicato il diritto, non rinunciabile, per il compratore di ritirarsi dall'acquisto entro sette giorni dalla firma del contratto o dal ricevimento della merce.
Se il contratto viene stipulato tra persone che appartengono a stati diversi, qualsiasi problema sollevato è risolto dalle Convenzioni internazionali, oggi esistenti, che consentono di individuare la legge applicabile: Convenzione di Roma del 1980 sulle obbligazioni contrattuali, ratificata in Italia con Legge 18/12/1984 n.975 e Convenzione di Vienna dello stesso anno sulla vendita internazionale di beni mobili ratificata con Legge 11/12/1985 n.765.
Si è avvertita la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale in questo campo per affrontare gli ostacoli che limitano la piena affermazione del Commercio Elettronico e per garantire che i benefici siano disponibili in Europa e in tutto il mondo: si deve tendere all'armonizzazione delle varie legislazioni ed al reciproco riconoscimento; non si devono assoggettare le transazioni elettroniche ad un regime fiscale più oneroso di quello applicato alla transazione normale; è necessario garantire la libera circolazione dei servizi e dei prodotti. Se, invece, il contratto viene concluso nell'ambito dello stesso paese, la legge esistente contiene i principi per poter individuare il momento ed il luogo della conclusione del contratto: in Italia si applicheranno, le norme degli articoli 1326 e seguenti del Codice Civile relative, appunto, ai contratti. I riferimenti normativi per il commercio elettronico in Italia: - Decreto legislativo 50/92, Attuazione della direttiva 85/577/CEE in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.
- D.Lgs. 196/03 Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (cd. Codice privacy).
- Legge 59/97, Validità giuridica del documento informatico e firma digitale.
- Legge 249/97, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
- D.P.R. 318/97, Liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni con riferimento all'installazione e alla fornitura delle reti.
- D.P.R. 513/97, Regolamento recante i criteri e le modalità di formazione, archiviazione e trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici a norma dell'art.15 della Legge n.59/97.
- Decreto legislativo 114/98, Riforma della disciplina relativa al settore del commercio a norma dell'art.4 della Legge n.59/97.
- Decreto legislativo 185/99, Attuazione della direttiva 97/7 relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza.
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